Truffleland è l’unica azienda sempre al fianco di coloro che intraprendono la tartuficoltura, dalla progettazione fino al raccolto

La tartuficoltura riqualifica le zone montane, collinari, abbandonate e non lavorate, garantendo una conservazione di specie autoctone e un miglioramento ambientale. La tartuficoltura Truffleland consente, inoltre, di ottenere dei redditi correlati immediati, grazie al servizio di ritiro della merce con pagamento alla consegna, al corrente prezzo di mercato. Vi accorgerete quanto i suoli italiani siano particolarmente adatti a questa coltivazione e quanto sia attivo e produttivo il mercato del tartufo. Un mondo affascinante che ha solo un difetto: se vi avvicinate, la passione che nasce è talmente grande che non riuscirete più a distaccarvene.

Grazie al network mondiale di Urbani Tartufi, non resterai solo a gestire la vendita dei tuoi tartufi, non c’è il rischio, né la difficoltà di inserirsi nel mercato: il tuo raccolto per noi è più che prezioso e lo ritireremo e pagheremo immediatamente al prezzo corrente di mercato.

Informazioni preliminari impianto:

  • Analisi chimico-fisica;
  • Altimetria;
  • Esposizione;
  • Microclima;
  • Flora spontanea;
  • Scelta della specie del tartufo;
  • Scelta della specie simbionte.

Lavorazioni pre-impianto:

  1. Preparare con cura il terreno;
  2. Progettazione tecnica del sesto d’impianto;
  3. Scelta della specie di piante simbionti idonee;
  4. Scelta dei tipo di tartufo da coltivare;
  5. Proteggere le piante (shelter, tutore, eventuale pacciamatura, recinzione);
  6. Prevedere l’impianto di irrigazione.

Tutti gli interventi agronomici devono essere decisi in base alla tipologia di suolo e alla combinazione pianta-tartufo prescelta. In generale le operazioni pre-impianto sono:

1

DECESPUGLIAMENTO

Eliminazione della vegetazione arbustiva ed arborea per evitare fonti di inoculo di funghi competitori.

2

MACINATURA DELLE PIETRE

Allontanamento di grossi massi e macinazione sul posto di sassi per sfruttare il loro effetto pacciamante.

3

LAVORAZIONE DEL TERRENO

Rippatura incrociata per favorire il circolo d’aria ed acqua seguita da un’aratura superficiale con successivo affinamento delle zolle.

4

SESTO D’IMPIANTO

Adottare sesti larghi specifici tendendo conto della specie di tartufo che si coltiverà e del contesto naturale in esame.

5

MESSA A DIMORA DELLA PIANTA

L’epoca più idonea per la piantagione è quella autunnale, vernina se le temperature sono ottimali oppure primaverile ponendo attenzione ai ritorni di freddo.

6

IRRIGAZIONE

Previsione di irrigazione alle piantine giovani micorrizate per evitare uno stress idrico prolungato, che potrebbe causare moria di plantule.

Ciclo produttivo a 20 anni di una tartufaia di 1 ettaro coltivata con tuber melanosporum (tartufo nero pregiato)

Tartuficoltura previsione spese tartufo nero pregiato

RENDITA NETTA PREVISTA

6975
all'anno in 20 anni
Tartuficoltura previsione raccolto tartufo nero pregiato

RACCOLTA MEDIA ANNUA PREVISTA

30
all'anno a partire dal 6° anno

Ciclo produttivo a 20 anni di una tartufaia di 1 ettaro coltivata con tuber aestivum (tartufo nero estivo)

Tartuficoltura previsione spese tartufo nero estivo

RENDITA NETTA PREVISTA

2775
all'anno in 20 anni
Tartuficoltura previsione raccolto tartufo nero estivo

RACCOLTA MEDIA ANNUA PREVISTA

80
all'anno a partire dal 6° anno